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Ego Vitality — Trova il tuo Fisioterapista o Osteopata ideale
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Google Ho avuto un’ottima esperienza con il dott Andrea Peddis. Mi ero recato in studio per una restrizione della capacità respiratoria, accompagnata da una fastidiosa sensazione di oppressione al torace.
Fin dal primo incontro Andrea si è dimostrato molto attento e scrupoloso, prendendosi davvero cura di me con grande professionalità e umanità.
Il trattamento ha coinvolto il diaframma, la gabbia toracica e lo sterno, lavorando con precisione sia sull’origine che sull’inserzione del diaframma.
Inoltre, ha effettuato una valutazione posturale completa, associata a una valutazione e trattamento viscerale, oltre a manipolazioni mirate lungo tutto il rachide, sull’articolazione sacro-iliaca e sugli arti inferiori.
Grazie a questo approccio ho avuto un netto miglioramento, non solo sul respiro, ma anche sul benessere generale. Consiglio vivamente Andrea a chi cerca un osteopata preparato, competente e capace di prendersi davvero cura della persona.
Google Mi sono recato in studio per un dolore al rachide cervico-dorsale e anteposizione delle spalle. Ho trovato un approccio riabilitativo molto diverso dal solito: Il trattamento ha incluso il lavoro sul diaframma, sulla gabbia toracica, sullo sterno, sulle origini e inserzioni del diaframma, oltre alla valutazione posturale, al trattamento viscerale e alle manipolazioni su tutto il rachide e sugli arti inferiori.
Quello che mi ha colpito di più è stata la competenza, unita alla capacità di rispondere in modo chiaro ed esaustivo a tutte le domande, approfondendo vari aspetti importanti e spiegando ogni passaggio. Ho apprezzato molto che non si sia trattata solo la zona del dolore, ma si sia inquadrato il problema in una prospettiva globale, cosa che spesso manca in altri approcci.
Già dopo le prime due sedute ho percepito un netto miglioramento, che mi ha dato fiducia e motivazione a proseguire.
Esperienza molto positiva, che consiglio a chi ha problematiche simili alle mie.
Google Ho avuto il piacere di rivolgermi al dott. Peddis e non posso che esprimere la mia più sincera soddisfazione. Fin dalla prima visita ha dimostrato grande professionalità e competenza, ascoltandomi con attenzione e facendo un’analisi completa e accurata. Ha individuato una forte infiammazione nella zona intestinale e, con un lavoro mirato e delicato, è riuscito a sbloccare la situazione e a riportare equilibrio, con un miglioramento immediato del mio benessere generale.
La mia zona cervicale era bloccata da tempo, ma già con le prime due sedute ho avvertito un netto miglioramento. Oltre alla bravura tecnica, ho apprezzato moltissimo il suo approccio umano: il dott. Peddis sa mettere subito a proprio agio, trasmette serenità e fiducia e spiega in maniera chiara ogni passaggio del trattamento.
Un professionista straordinario che consiglio senza esitazione a chiunque cerchi un osteopata capace, attento e davvero efficace.
Google Ottima intuizione nel rilevare l'origine dei miei dolori dell'anca (arto leggermente più corto che nessun medico aveva mai riscontrato) praticità nella manipolazione e dimestichezza nel fornire le indicazioni pratiche per l'evitamento di recidive.
Consigliato!
Google Mi sono rivolta al dott. Peddis per pura casualità e mi sono trovata di fronte una persona professionale che mi ha messo a mio agio e mi ha spiegato con chiarezza quale fossero le mie problematiche: una neuro-cervico-brachialgia ovvero una compressione radicolare della radice nervosa C5.
La problematica è stata risolta completamente in 2 sedute.
Un nome che mi sentirei da indicare come professionista.
Google Mi sono affidata al Dottor Peddis per risolvere delle problematiche causate da un’incidente a cavallo, che mi aveva portato a rompermi la vertebra s3.
Il dottore ha effettuato un’anamnesi molto meticolosa, per fare un quadro completo della situazione.
Oltre i fastidi causati dall’incidente, presento una condizione in cui la codina del coccige si porge in maniera “uncinata” e abbiamo approfondito tutte le problematiche annesse.
Inoltre mi ha spiegato la correlazione dell’infiammazione viscerale e la lombalgia, andando di seguito a lavorare proprio su questo oltre che alle manipolazioni a tutto il rachide e agli arti inferiori.
Infine mi ha anche consigliato come ridurre le infiammazioni viscerali con un’alimentazione più equilibrata.
Fin dalla prima seduta ho potuto notare un notevole cambiamento, e apprezzo molto l’accuratezza che impiega nello spiegare ogni argomento che viene trattato.
Google Mi sono recato dal Dottor andrea perché due settimane fa ho avuto un brutto infortunio alla spalla allenandomi.
Sono stato da 3 dottori in due settimane e preso vari anti infiammatori per cercare di far passare questo dolore a collo/trapezio/spalla ma niente
ieri invece finalmente, il dottor peddis mi ha trattato e da subito ho sentito un miglioramento!
è stato meticoloso nel spiegarmi come trattava la zona interessata, e mi ha dato anche un sacco di consigli sul mio modo di allenarmi e sulla mole di lavoro adatta a me.
insomma un ottimo dottor e un ottimo specialista nel suo settore, lo consiglio vivamente!
Grazie, Christian, della tua utile e descrittiva testimonianza.
Gli infortuni in sala pesi sono all’ordine del giorno e la spalla (articolazione scapolo-omerale) è tra le più colpite, poiché per avere un elevato grado di mobilità è meno vincolata a livello articolare. Fra tutte le articolazioni del corpo, possiede anche il più alto grado di instabilità: la muscolatura peri-articolare sopperisce a questo inconveniente, intervenendo massivamente per evitare una possibile lussazione*, durante l’esecuzione degli esercizi in palestra. Il dolore cervicale (cervicalgia), al muscolo trapezio e alla muscolatura della spalla sono la conseguenza di allenamenti troppo intensi, frequenti, con tempi e volumi di allenamento** elevati.
Abbiamo iniziato il percorso riabilitativo fornendo maggiore mobilità a tutto il rachide lombare, dorsale, cervicale e all’articolazione sacro-iliaca, troppo statici, poco mobili e poco flessibili.
Sono state valutate e all’occorrenza trattate:
- le tensioni viscerali (gastrite, colite e sovraccarico epatico, conferiscono maggiore rigidità a tutto il rachide e possono essere causa o concausa della cervicalgia)
- le principali contratture muscolari (numerose e tenaci al deltoide, trapezio, elevatore della scapola e muscolatura sub-occipitale)
- le disfunzioni al rachide lombare, dorsale, cervicale e all’articolazione sacro-iliaca.
Progressivamente raggiungerai un migliore grado di flessibilità, che dovrà essere supportato da un’attenta disciplina in palestra:
- riscaldamento iniziale (con un piccolo aumento della temperatura corporea si possono evitare infortuni alle strutture articolari, muscolari, tendinee, legamentose e capsulari)
- allenamenti di medio-alta intensità (80-90 % di frequenza cardiaca massima), di breve durata (45-60 min per favorire il picco massimo di produzione ormonale anabolica***), con specifici esercizi e poche serie allenanti
- stretching alla muscolatura allenata, alla fine del workout
* Lussazione: è la perdita dei rapporti anatomici di due capi ossei facenti parte di un’articolazione
**Volume di allenamento è dato dalla quantità di esercizi e di serie per gruppo muscolare
*** I principali ormoni anabolici sono testosterone e ormone della crescita GH (growth hormone)
Google Ho intrapreso un percorso riabilitativo osteopatico per un dolore persistente sotto la scapola destra, che si è rivelato legato a un sovraccarico epatico. L’osteopata ha svolto una valutazione molto approfondita, individuando un’infiammazione localizzata soprattutto a livello del fegato e del colon. Il trattamento viscerale ha portato un primo miglioramento, seguito poi da un dolore peri-scapolare sinistro, risolto con una serie di manipolazioni strutturali mirate al rachide dorsale, cervicale, lombare e all’articolazione sacro-iliaca.
Ho apprezzato moltissimo anche il counselling ricevuto sull’alimentazione e sull’infiammazione sistemica: mi è stato spiegato in modo chiaro il legame tra il mio stile di vita, la dieta e le problematiche intestinali ed epatiche. Mi sono stati consigliati integratori specifici per sostenere intestino e fegato, e nel giro di qualche settimana ho percepito un netto miglioramento a livello generale, non solo nei sintomi dolorosi ma anche nella vitalità quotidiana.
Un’esperienza completa, professionale e decisamente efficace. Consiglio vivamente a chi soffre di dolori simili o vuole approfondire il legame tra postura, organi interni e alimentazione.
Grazie, Aldo, per la preziosa e utile descrizione.
Mi fa piacere che tu abbia ribadito il legame tra alimentazione - infiammazione - dolore viscerale - postura: “il linguaggio del corpo” è molto esplicito, siamo noi che a volte non sappiamo o non vogliamo ascoltarlo.
Avevi due problematiche distinte, apparentemente identiche:
- il dolore sottoscapolare destro (dolore riferito*), provocato da sovraccarico epatico per probabile eccessiva assunzione proteica post allenamento
- il dolore peri-scapolare sinistro, provocato da una disfunzione del rachide dorsale (T4-T8), da probabile spasmo muscolare durante l’attività in sala pesi.
La percezione di maggiore vitalità, nelle attività della vita quotidiana, è dovuta al riequilibrio del sistema nervoso autonomo orto- e para-simpatico, attraverso le manipolazioni al rachide lombare, dorsale, cervicale, dell’articolazione sacro-iliaca ed ai trattamenti viscerali.
Con i trattamenti osteopatici viscerali specifici e alcuni accorgimenti alimentari, supportati da specifici integratori per il colon e per il fegato, l’infiammazione è progressivamente regredita.
*Il dolore riferito ha origine da una sofferenza d’organo, ma viene percepito in un distretto corporeo differente, più lontano rispetto alla sede organica.
Google Sono andato dal dottor Peddis su consiglio della mia compagna. Avevo una forte cervicale e un dolore persistente sul gluteo sinistro ogni volta che andavo a correre. Mi ha colpito subito l attenzione nella anamnesi. Abbiamo fatto un lavoro sul diaframma, sulla gabbia toracica, lo sterno, tutta la colonna vertebrale, l'articolazione sacro-iliaca, il trattamento viscerale al fegato e colon, per ridurre il dorso curvo (ipercifosi dorsale) con anteposizione delle spalle con conseguente riduzione dell'espansione della gabbia toracica e conseguente riduzione della capacità respiratoria.
Ho riscontrato miglioramenti sin dalla prima seduta, impossibile non notare come la mia postura sia totalmente cambiata.
Molto soddisfatto.
Grazie, Alessandro, della tua utile e descrittiva recensione.
Sono compiaciuto che ti sia accorto dell’attenzione dedicata all’anamnesi, troppe volte sottovalutata dal personale sanitario, ma fondamentale per formulare una corretta diagnosi e pianificare il trattamento più appropriato, efficace ed efficiente (come previsto dagli indicatori di performance in sanità).
Hai potuto osservare come si sia modificata la tua postura (dorso curvo con anteposizione delle spalle) in prima seduta (foto iniziale e foto al termine della seduta), sia migliorata la capacità respiratoria, la flessibilità di tutto il rachide e del bacino (articolazione sacro-iliaca).
Grazie alla valutazione viscerale, all’esame obbiettivo ed al trattamento osteopatico specifico, hai potuto comprendere le criticità a livello epatico e del colon e come la “sofferenza organica” vincoli la mobilità del rachide, del bacino e dell’intero apparato muscolo-scheletrico.
Google Mi sono recato dal Dottor Peddis con un dolore alla parte destra dell'intestino che partiva dall'inguine e arrivava fino alla schiena, diventando, molto forte ogniqualvolta mi chinavo in avanti.
Questo durava da circa un mese e i vari esami a cui mi ero sottoposto avevano solo rilevato la presenza di diverticoli nella parte destra dell'intestino.
Devo ringraziare il Dottore per la gentilezza e la professionalità dimostrata, attualmente sono ancora in cura ma la situazione comincia finalmente migliorare
Grazie, Giampaolo, per la descrittiva e utile recensione.
La presenza di diverticoli a livello del cieco (prima parte del colon a dx) indica uno stato di infiammazione (diverticolite) più o meno sintomatica.
Proprio dal cieco (per contiguità) l’infiammazione può avere coinvolto una o più strutture sottostanti il legamento inguinale dx:
- nervo femorale (radice nervosa L2 L3 L4),
- arteria e vena femorale (che vascolarizzano tutto l’arto inferiore)
- muscolo psoas (origine T12 L1 L2 L3 L4, inserzione piccolo trocantere del femore) che, se irritato, può contrarsi e dare origine ad una lombalgia o lombosciatalgia
L’infiammazione del cieco può dare direttamente un dolore riferito al rachide lombare dx.
Durante la flessione del tronco la sintomatologia dolorosa aumenta poiché aumenta la sollecitazione dei meccanocettori viscerali* ed il contatto pressorio tra cieco infiammato e le strutture sopra elencate.
Con i trattamenti osteopatici viscerali specifici, alcuni accorgimenti alimentari supportati da specifici integratori per il colon e per il fegato, l’infiammazione è progressivamente regredita.
Con i trattamenti osteopatici strutturali e viscerali è stato possibile eliminare le spine irritative del rachide lombare e ripristinare l’equilibrio del sistema nervoso neurovegetativo orto- e para- simpatico, che regola tutte le funzioni vitali.
* I meccanocettori intestinali sono recettori sensoriali che si attivano durante la stimolazione/deformazione meccanica dei tessuti.
Google Non essendo della zona ho trovato il dottor Peddis su internet basandomi sulle recensioni e devo dire che sono rimasta molto soddisfatta. Avevo un torcicollo persistente da diversi giorni e dovevo partire per un viaggio per cui avevo necessità di risolvere velocemente. La consulenza è stata molto accurata, non solo infatti è stato trattato il torcicollo, ma abbiamo riscontrato una serie di situazioni che di certo non agevolavano le mie spalle, schiena e collo e quindi alla mia cattiva postura.
Grazie, Marianna, per la tua utile e dettagliata recensione.
La cervicalgia (torcicollo) è un evento morboso doloroso, altamente invalidante, che può diventare cronico.
Può avere origine traumatica (es. colpo di frusta da tamponamento in auto), miotensiva (da contrattura muscolare, da sforzo muscolare o da sbalzo termico), psico-somatica (da stress, ansia, ecc.), posturale (es. durante l’utilizzo del PC o dello smartphone, quando si tiene il capo protruso verso lo schermo), viscerale (il diaframma e gli organi dell’epigastrio, fegato e stomaco, se infiammati, aumentano le tensioni fasciali cervicali) oppure, come spesso accade, poli-fattoriale: in prima visita è fondamentale formulare un’accurata diagnosi differenziale.
Proprio a luglio 2024, durante la notte, ho subito una violenta cervicalgia da sbalzo termico: per ricevere una valutazione ed un trattamento “COMPLETO” (come quello che offro ai miei pazienti), ho percorso 360 km in auto, rivolgendomi ad un collega che opera in un’altra regione; purtroppo, se ci si sofferma solo al tratto cervicale, il trattamento può diventare fallimentare.
Per questo motivo, sono stati valutati e all’occorrenza trattati tutti gli aspetti sopra citati.
Hai potuto osservare come si sia modificata la tua postura (dorso curvo con anteposizione delle spalle) in prima seduta, sia migliorata la capacità respiratoria, la flessibilità di tutto il rachide e del bacino (articolazione sacro-iliaca).
Grazie alla valutazione viscerale, all’esame obbiettivo ed al trattamento osteopatico specifico, hai potuto comprendere come le “sofferenze dell’epigastrio” vincoli la mobilità del rachide cervicale, del bacino e dell’intero apparato muscolo-scheletrico.
Google Mi sono rivolto al dottore per trattamenti riguardo correzione posturale e reflusso gastro-esofageo: lo consiglio a tutti, qualificato e professionale.
Google Mi sono rivolto all’osteopata e fisioterapista Dr Peddis per una lombalgia. Ho ricevuto trattamenti viscerali mirati, manipolazioni strutturali su colonna, bacino e arti. Durante il percorso è stata diagnosticata anche una sindrome del tunnel radiale, attualmente in trattamento. Sto notando miglioramenti significativi e sensazioni molto positive.
Google Sono stato dal dottor Peddis per un dolore persistente ad una spalla che, stupidamente, ho sempre trascurato e ha finito per diventare fastidioso anche durante i movimenti più banali.
Ho trovato per prima cosa un gran professionalità e umanità, ma cosa più importante e rara, spiegazioni dettagliate su ogni cosa e spiegazioni su cosa che non erano direttamente inerenti al mio problema ma che sono assolutamente propedeutiche alla salute.
Mi ha fatto un trattamento manipolativo strutturale al rachide cervicale, dorsale e lombare e all'articolazione sacro-iliaca, e un trattamento decontratturante al muscoli del deltoide che non mi permetteva quasi più di fare azioni di forza.
Oltre questo, mi ha anche fatto un controllo e trattamento viscerale, rilevando leggere infiammazioni e consigliandomi integratori per eliminarla, (infiammazioni che spesso vengono trascurate e non prese in considerazione) non si è fermato al solo "risolvo la spalla". Oltre questo ha risposto anche alle mie domande in merito ad eventuali schede per allenamento (bodybuilding) e per evitare nuove contratture o peggio. In breve un professionista, capace e con grandi conoscenze. Consigliato al 100%
Grazie, Luca, per le gratificanti e utili parole.
Mi ha fatto piacere che tu abbia ribadito: “non si è fermato al solo “risolvo il problema alla spalla”).
Le problematiche alla spalla (periartrite scapolo-omerale*) possono dipendere da diverse concause:
- disfunzioni del rachide cervicale (plesso brachiale, radice nervosa C5-T1), sede dell’innervazione della spalla
- disfunzioni del rachide dorsale, lombare e dell’articolazione sacro-iliaca
- infiammazioni viscerali a livello epatico, gastrico, intestinale
- spasmi/contratture muscolari (diaframma, deltoide, trapezio, elevatore della scapola, muscoli sub-occipitali, gran dorsale, grande rotondo, piccolo e grande pettorale, ecc.)
Gli infortuni in sala pesi sono all’ordine del giorno e la spalla (articolazione scapolo-omerale) è tra le più colpite, poiché per avere un elevato grado di mobilità è meno vincolata a livello articolare. Fra tutte le articolazioni del corpo, possiede anche il più alto grado di instabilità: la muscolatura peri-articolare sopperisce a questo inconveniente, intervenendo massivamente per evitare una possibile lussazione*, durante l’esecuzione degli esercizi in palestra. Il dolore cervicale (cervicalgia), al muscolo trapezio e alla muscolatura della spalla sono la conseguenza di allenamenti troppo intensi, frequenti, con tempi e volumi di allenamento** elevati.
Progressivamente raggiungerai un migliore grado di flessibilità, che dovrà essere supportato da un’attenta disciplina in palestra:
- riscaldamento iniziale (con un piccolo aumento della temperatura corporea si possono evitare infortuni alle strutture articolari, muscolari, tendinee, legamentose e capsulari)
- allenamenti di medio-alta intensità (80-90 % di frequenza cardiaca massima), di breve durata (45-60 min per favorire il picco massimo di produzione ormonale anabolica***), con specifici esercizi e poche serie allenanti
- stretching alla muscolatura allenata, alla fine del workout
* Periartrite scapolo-omerale = infiammazione della spalla o dell’articolazione scapolo-omerale
** Volume di allenamento è dato dalla quantità di esercizi e di serie per gruppo muscolare
*** I principali ormoni anabolici sono testosterone e ormone della crescita GH (growth hormone)
Google Brutta distorsione alla caviglia.
Mi si è storta la caviglia. Sono andata dal fisiatra che non ha risolto nulla, quindi ho deciso di consultare il dottor Peddis perché la mia caviglia non migliorava e, essendo un'insegnante di Tai Chi e Qigong, oltre che una psicologa, mi impediva di svolgere appieno le mie lezioni e le attività quotidiane. Innanzitutto devo dire che è una persona squisita, accogliente e molto empatica. Mi è piaciuto molto il suo approccio olistico ai miei problemi. Ha eseguito immediatamente una valutazione posturale, ha osservato la mia andatura e poi ha proceduto a rimettere a posto le ossa fuori posto, non solo il piede interessato dalla distorsione, ma anche l'altra caviglia, le ginocchia, l'articolazione sacroiliaca, l'intera colonna vertebrale, la colonna cervicale, in breve, una revisione completa dell'intera struttura ossea. Eccellente. Continuo ad andare da lui perché, come molte persone, inizialmente ho sottovalutato le conseguenze di una distorsione e non ho seguito il protocollo previsto in questa situazione, ovvero riposare, immobilizzare le gambe, non caricarci sopra, ecc. con il conseguente rischio che questo diventasse un problema cronico tale da impedirmi di continuare a fare attività fisica. Il miglioramento è stato evidente fin dal primo trattamento: potevo camminare senza zoppicare. Sono molto grata al dottor Peddis. E lo consiglio assolutamente.
Grazie, Angelica, delle preziose e gratificanti parole.
Come già ribadito in passato, le distorsioni di caviglia vengono frequentemente sottovalutate, anche da personale sanitario, con grave rischio di incorrere in recidive sempre più dolorose ed invalidanti.
In seguito a distorsione, la componente legamentosa (predominante nel piede) viene “stirata”, creando una maggiore lassità legamentosa e predisponendo a lussazione le articolazioni del piede.
Le tappe fondamentali per un rapido recupero funzionale sono:
- corretta diagnosi, che identifichi il grado di gravità: I grado lieve, II grado moderato, III grado grave
- riposo funzionale, indicativamente dai 7 ai 14 giorni, a seconda del grado di gravità (III grado anche 21 giorni)
- utilizzo di ghiaccio e/o posizione rialzata dell’arto inferiore, al bisogno (in caso di edema, dolore e infiammazione in generale)
- utilizzo di stampelle e carico progressivo (sull’arto inferiore danneggiato) a seconda del grado di gravità
- bendaggio funzionale o utilizzo di ortesi (tutore), che sostiene/supporta la parte lesa
- * valutazione funzionale (e all’occorrenza manipolazione) di tutte le articolazioni del piede, della caviglia, del ginocchio, dell’anca e comparazione con l’arto inferiore controlaterale (sano)
- * valutazione funzionale (e all’occorrenza manipolazione) dell’articolazione sacro-iliaca, del rachide lombare, dorsale e cervicale
* Questo tipo di approccio globale (prettamente osteopatico), ha la finalità di ripristinare, in tempi brevi, “l’equilibrio” dell’intero organismo, evitando l’instaurarsi di dannosi e dolorosi compensi.
E’ consigliabile rivolgersi sempre a personale qualificato con laurea in fisioterapia o medicina e diploma di osteopatia D.O.
Google Mi sono recata dal Dottor Peddis con il desiderio di risolvere un problema di reflusso gastrico di cui soffro da 5 mesi. Reflusso che è stato trattato con farmaci e che nonostante sia stato attenuato da quest'ultimi, continua a fare la sua ricomparsa periodica. Il Dottor Peddis dopo aver compreso la problematica riportata mi ha proposto il trattamento per curare questi sintomi da reflusso e ristabilizzare un equilibrio a livello organico. Dai trattamenti e dalle manipolazioni fatte, dopo una seduta, mi sento già meglio, non vedo l'ora della prossima seduta per sentirmi ancora più in equilibrio! Questa esperienza ha confermato in me l'importanza del trattamento osteopatico come una forma di cura integrata che va a coinvolgere l'intero organismo per una cura sistemica, attiva e dinamica! Ricordando anche l'importanza dell'osteopatia come prevenzione di patologie. Grazie di cuore dottore!
Grazie, Marica, della positiva e descrittiva recensione.
Le problematiche gastriche sono sempre più frequenti e coinvolgono soggetti sempre più giovani: gastrite, reflusso gastro-esofageo, ernia iatale, pirosi, difficoltà a digerire, sono le problematiche più ricorrenti. Le cause sono poli-fattoriali: alcuni cibi, particolarmente acidi, possono contribuire ad esacerbare la sintomatologia, ma non sono i soli responsabili; cibi processati e di bassa qualità, intingoli a base di grassi saturi, zuccheri e sale, progettati in laboratorio per creare dipendenza ai consumatori; ritmi di vita frenetici e sregolati, stress, ansia prestazionale, assunzione smodata di bevande alcoliche, caffè e fumo, possono diventare un cocktail fatale per il nostro apparato gastro-intestinale e per la nostra salute in generale.
Le tecniche osteopatiche viscerali, specifiche per lo stomaco, hanno molteplici scopi: far rilassare la muscolatura gastrica, permettendo il contenimento dei succhi gastrici; allentare il muscolo diaframma, per ripristinare il contenimento del muscolo cardias, ed evitare il reflusso di cibo o succhi gastrici nell’esofago; riposizionare qualche cm sotto il diaframma lo stomaco, per evitare che possa occupare spazi destinati all’attività cardiaca e/o la formazione di un’ernia iatale. Contestualmente al trattamento osteopatico occorre seguire corrette abitudini alimentari e stili di vita, praticare attività fisica, allungare i tempi di tutti i pasti (i processi digestivi iniziano durante la masticazione e per via enzimatica).
Google Le sedute di osteopatia con il Dott. Peddis Andrea hanno avuto un effetto molto positivo per il mio benessere! Soffro di dolori viscerali alla pancia,infiammazione del colon e cattiva digestione( sindrome del colon irritabile) che si riflettono anche sulla cervicale causandomi disagio costante.
Grazie alle sue tecniche osteopatiche, alla sua abilità, ai suoi preziosi consigli su una dieta appropriata ed integratori ho constatato un notevole sollievo.
Le sedute non solo hanno risolto il dolore alla pancia, ma hanno anche alleviato significamente le tensioni alla mia cervicale.
Ora dopo poche sedute mi sento molto meglio,il colon è decisamente meno infiammato e mi sento più leggera ,anche la cervicale è molto migliorata.
Consiglio vivamente il Dott. Peddis Andrea a chiunque cerchi un sollievo completo e duraturo dai dolori viscerali per alleviare in parte il disagio che causa la sindrome del colon irritabile, che riflettono anche sulla cervicale,sul umore e sulla qualità della vita.
Grazie, Martina, per la tua positiva e utile recensione.
Sei giunta in studio per la cervicalgia ma ci siamo ritrovati ad affrontare una serie di problematiche viscerali e non, correlate ad essa.
La gastrite, la digestione lenta, il reflusso gastro-esofageo, la sindrome del colon irritabile, lo spasmo del muscolo diaframma (con conseguente restrizione della capacità respiratoria), le cattive abitudini alimentari, possono causare un disequilibrio neurovegetativo orto- e para-simpatico, esacerbare la sintomatologia dolorosa al rachide cervicale e abbassare il tono dell'umore e dei livelli energetici.
Il trattamento osteopatico viscerale e strutturale ha come obbiettivo principale il ripristino dell'equilibrio neurovegetativo orto- e para-simpatico e di coadiuvare la progressiva disinfiammazione dello stomaco, del colon e di tutte le strutture viscerali coinvolte, anche attraverso un regime alimentare più salubre e l'utilizzo di alcuni validi integratori.
Google Mi sono rivolto al dottore Andrea Peddis per un problema al fianco destro che si protraeva da tempo. Il trattamento ha incluso un approccio viscerale, manipolazioni mirate lungo tutto il rachide e sugli arti inferiori, oltre a un’attenta analisi dello stile di vita. Ho apprezzato in particolare il lavoro di counseling sull’alimentazione e l’integrazione, con l’obiettivo di ridurre le infiammazioni viscerali e sistemiche che contribuivano al problema. Il percorso è stato completo e ben strutturato, con una visione ampia delle cause alla base del dolore.
Grazie, Alessandro, per la tua esaustiva e utile recensione.
Hai descritto molto bene la correlazione tra dolore riferito al fianco dx e sovraccarico epatico: la sintomatologia è regredita già a fine seduta, dopo aver eseguito delle manipolazioni di drenaggio al fegato. Le infiammazioni viscerali moderate, inizialmente asintomatiche per carenza di recettori del dolore (nocicettori), possono trasformarsi, nel tempo, in infiammazioni croniche, particolarmente debilitanti, che limitano la mobilità dell’intero rachide e dell’articolazione sacro-iliaca.
Il trattamento viscerale specifico per il fegato e per il colon, il trattamento strutturale e viscerale per ripristinare l’equilibrio del sistema nervoso neurovegetativo orto- e para-simpatico (che regola tutte le funzioni vitali dell’organismo), la correzione di alcune abitudini alimentari, supportate dall’utilizzo di alcuni specifici integratori naturali, hanno contribuito al ripristino dello stato di salute.
Google Attraverso l’esame obbiettivo è emerso sindrome del tunnel radiale bilaterale e modesta sindrome dello stretto toracico. Sono stati trattati e manipolati i principali punti di compressione del nervo radiale lungo il suo decorso (sugli avambracci, posteriormente al tricipite brachiale, in prossimità dei gomiti).
Sono stati valutati e trattati i punti di compressione del plesso brachiale (radice nervosa C4-C8, tra i muscoli scaleni, tra la clavicola e la prima costa e sotto il muscolo piccolo pettorale).
A livello viscerale è stato evidenziato sovraccarico epatico e colite (infiammazione del colon), entrambi trattati con tecniche osteopatiche viscerali, accorgimenti alimentari e specifici integratori. Sono state controllate e all'occorrenza manipolate tutte le articolazioni degli arti inferiori, l'articolazione sacro-iliaca e tutto il rachide.
Grazie, sig. Kumar, della preziosa e descrittiva recensione.
E’ riuscito a riportare esattamente tutta la descrizione che le fornito durante le sedute.
Dall’esame obbiettivo della prima seduta, e dai test evocativi presso-palpatori, è emersa una sindrome da intrappolamento del nervo radiale, bilaterale, da sovraccarico funzionale (eccessivo lavoro), una sindrome dello stretto toracico con intrappolamento del plesso brachiale, principalmente sotto il muscolo piccolo pettorale.
Alla presso-palpazione viscerale è emerso un sovraccarico epatico ed una colite (infiammazione del colon).
Con le tecniche osteopatiche strutturali e muscolari è regredita già dalla prima seduta la sintomatologia nevralgica del nervo radiale e del plesso brachiale.
Con i trattamenti osteopatici viscerali specifici, alcuni accorgimenti alimentari supportati da specifici integratori per il colon e per il fegato, l’infiammazione è regredita dopo qualche seduta.
Google Mi sono rivolta all’osteopata per un persistente dolore al basso ventre che non riuscivo a risolvere da tempo, nonostante vari tentativi. Fin dalla prima seduta ho percepito grande professionalità e attenzione: ha eseguito trattamenti viscerali mirati e mi ha fornito preziosi consigli alimentari personalizzati. Dopo alcune sedute, il dolore è nettamente migliorato e sto finalmente ritrovando il mio benessere. Consiglio vivamente a chi cerca un approccio efficace e rispettoso dell’equilibrio del corpo.
Grazie, Silvia, della preziosa e utile recensione.
Le infiammazioni che riguardano il basso ventre (l’ipogastrio, la fossa iliaca destra e la fossa iliaca sinistra) possono essere la sede infiammatoria di colon, ovaie, utero e vescica, a volte possono dare dolori riferiti* alla base del sacro o della bassa schiena sotto forma di lombalgia e/o lombosciatalgia.
Con i trattamenti osteopatici viscerali specifici, alcuni accorgimenti alimentari supportati da specifici integratori per il colon e per il fegato, l’infiammazione è progressivamente regredita.
Con i trattamenti osteopatici strutturali e viscerali è stato possibile ripristinare l’equilibrio del sistema nervoso neurovegetativo orto- e para- simpatico*, che regola tutte le funzioni vitali.
* Il dolore riferito è un dolore che origina dall'infiammazione di un organo viscerale e si proietta in un altro distretto corporeo.
* Il sistema nervoso neurovegetativo orto- e para-simpatico è responsabile di tutte le funzioni vitali: il sonno, la digestione, l’evacuazione, la riproduzione, l’attenzione, la temperatura corporea, il metabolismo basale, i livelli di forza fisica, la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, la sudorazione, la midriasi (dilatazione delle pupille), la pilo-erezione (pelle d’oca) e tutti i processi chimico-fisici che il corpo è in grado di espletare.
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